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Rezzato e la storica passione per la Ferrari
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Si è svolta presso Villa Basiletti la
consueta cena di fine anno per il Gruppo sportivo ferraristi «Michele Alboreto» di
Rezzato. Presenti un centinaio dei soci iscritti (che sono quasi 300) con alcuni ospiti
deccezione, tra cui il primo presidente del gruppo, Beppe Ogna, ex campione del
mondo dilettanti su pista. «Abbiamo voluto invitare piloti che avessero gareggiato con
vetture Ferrari - ha detto il presidente Luciano Tamburini - e così abbiamo avuto
lonore di avere ospiti i bresciani Caffi, Linossi, Moncini e Pescatori. Quattro
driver dalle qualità diverse, dalle carriere altrettanto differenti, ma comunque
vincenti». I presenti si sono così divertiti nellindovinare (ricevendo un premio)
le date salienti delle carriere dei quattro piloti. Quindi il presidente Tamburini, prima
della sua relazione, ha annunciato un importante traguardo: «Il nostro gruppo sportivo,
finalmente, è stato riconosciuto ufficialmente da Maranello come il primo sodalizio al
mondo nato per la passione alla Ferrari. Un riconoscimento che aspettavamo da due anni e
che finalmente ci è stato assegnato. Per questo devo ringraziare tutti i miei
collaboratori, ma in special modo due personaggi del nostro gruppo: Pino Mostarda, uno dei
soci fondatori e nostro presidente onorario, che ci ha permesso di ricostruire il mosaico
iniziale da portare a Maranello, e quindi Franco Franzoni, nostro consigliere, che ha
fatto da tramite tra la nostra sede e gli uffici della Ferrari con pazienza certosina ed
un lavoro prezioso». (g. mag.) |
articolo apparso il 29-12-2002 pagina 34
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